23/03/2010
Laura Marzadori e Giacomo Ronchini al Teatro Rossetti di Vasto
di Benito Mascitti
FONTE ABRUZZOCULTURA
Arriva dunque, molto atteso (28 febbraio 2010), il nono appuntamento della stagione concertistica de ...
09/03/2010
I Gomalan Brass Quintet (con giallo) al Teatro Rossetti di Vasto
di Benito Mascitti
FONTE ABRUZZOCULTURA
Vasto – 14 febbraio 2010. Questa sera si recita a soggetto… direbbe qualcuno. Non &egra ...
13/02/2010
Radu Marian e Svetlana Pekarskaya al Teatro Rossetti di Vasto
di Benito Mascitti
FONTE ABRUZZOCULTURA
Siamo al settimo appuntamento con il cartellone del Rossetti, che quest’anno ci ha già ...
Domenica 31 Gennaio 2010 ore 17:30
Una voce d'altri tempi
Per uno straordinario caso della natura Radu Marian è probabilmente l'unico artista del nostro tempo ad essere dotato di una voce di soprano maschile, analoga a quella degli antichi castrati.
Nato nel 1977 in Moldova da una famiglia di artisti, già all'età di quattro anni mostrava quell'eccezionale talento musicale che lo ha portato a debuttare nel 1989 a Mosca al Festival Internazionale di Creazione, guadagnandogli il premio di Laureato. Nel 1990 a Chisinau ha conseguito il Diploma di primo grado per il migliore concerto dell'anno al Festival Internazionale "Talenti Straordinari", iniziando una fiorente attività concertistica. Contemporaneamente ha studiato pianoforte con Angela Neaga e canto con Maya Severin al Collegio Repubblicano di musica "Stefan Neaga". Dal 1995
ha studiato canto con Ion Stoian all´ Accademia di Musica di Bucarest. Giunto ventunenne in Italia, ha studiato e collaborato con la Cappella Musicale di S. Giacomo di Roma sotto la direzione di Flavio Colusso, con il quale nel 1999 si è esibito in tutta Europa nell'esecuzione integrale delle opere di Giacomo Carissimi. Per Musicaimmagine, accompagnato dall'Ensemble SeicentoNovecento, ha registrato nel 2000 il suo primo disco intitolato "Alia Vox", suscitando viva impressione nel pubblico e nella critica. Nello stesso periodo ha debuttato nel teatro lirico con l'opera "Il gioco dei Mostri"di Nicola Sani e Lucio Gregoretti, allestita al Teatro Valle di Roma per L'Accademia di Santa Cecilia. Radu Marian è regolarmente ospite di alcuni fra i più prestigiosi festival musicali europei: basti ricordare, fra gli altri, il Festival dei Due Mondi di Spoleto, il Festival di Avignone, l Festival Barocco di Viterbo e il Festival
di Vilnus. Canta al Musikverein e al Konzerthaus di Vienna, al Concertgebouw di Amsterdam, al Teatro "La Maestranza" di Siviglia, all'Oratorio del Gonfalone di Roma, al Teatro dell´Ermitage di San Pietroburgo, al Teatro "Galina Vishnevskaya" di Mosca; attività accolta sempre da entusiastiche recensioni (Luigi Bellingardi, sul "Corrierie della Sera", l'ha definito ad esempio "Usignolo barocco", mentre Paolo Brama lo ha presentato al Festival Barocco di Viterbo 2008 come "a giudizio unanime il più grande sopranista in circolazione"). Il suo repertorio comprende musiche dal '600 italiano fino ai tempi odierni. A tal riguardo vari importanti compositori. come Renè Clemencic, Flavio Colusso, Carlo Crivelli e Luciano Bellini, hanno scritto e scrivono per la sua voce.
Nata in Russia da genitori musicisti, Svetlana Pekarsakya è stata avviata giovanissima allo studio del pianoforte dalla madre.
All' età di 6 anni,è stata scelta dalla famosa didatta russa Artobolevskaya per frequentare la Scuola Centrale di Mosca, riservata ai bambini particolarmente dotati.
Successivamente, ha proseguito gli studi sotto la guida di R. Levinson, ("Artista di merito" delle Repubbliche Sovietiche ed allieva di Ginsburg), e della figlia di L. Levinson, discendente a sua volta da Neuhaus.
Ha concluso il suo ciclo di studi presso L'Accademia di Musica di Gerusalemme, sotto la guida di I. Katz. L'incontro con questo grande artista russo (allievo prediletto di B. Goldenweiser), ha significato una vera e propria svolta nel suo cammino artistico, umano e professionale.
A soli 16 anni, le è stata assegnata una prestigiosa Borsa di Studio quale migliore studente dell'anno, e poco dopo è risultata vincitrice del 1° Premio Assoluto ad un Concorso Nazionale Sovietico per la migliore interpretazione del 1° Concerto per Pianoforte e Orchestra di Tchaikovsky, avendo poi la possibilità di eseguirlo con la Voronesh Philarmonic Orchestra.
Trasferitasi in Israele, è stata vincitrice del 1° Premio al Concorso Nazionale della Accademia di Gerusalemme e di una Borsa di Studio dell'American Cultural Foundation, creata da Isaac Stern, che le ha permesso di recarsi negli U.S.A. per seguire un corso di perfezionamento presso la Longy School of Music di Cambridge e, successivamente, presso il Boston Conservatory, dove è stata scelta come unico "Artist Diploma" dell'ultimo decennio.
Svetlana Pekarskaya si è esibita da solista, in diverse formazioni cameristiche ed in Duo con il sopranista Marian Radu e con il marito Antonio Anselmi (spalla dei Musici di Roma), in alcune delle più importanti sale da Concerto in Russia, Israele, U.S.A. ed Europa.
Per alcuni anni è stata assistente didattica di L. Levinson presso l'Istituto Musicale "Dargomyshsky" in Russia e docente presso la Boston College in America.